GERMANIA | BERLINO

Dopo una lunga attesa e molta incertezza, sulle ali di un economico Ryanair, siamo approdati a Berlino per un viaggio on-the-train nelle lande tedesche. Un viaggio un po’ speciale: il primo fuori-Italia dopo la pandemia e un grande ritorno a Berlino dopo 10 anni. 

L’avevamo vista work-in-progress e l’abbiamo ritrovata più definita, trendy e cosmopolita di quanto ci aspettassimo. I grattacieli moderni si contrappongono al design sovietico, le strade sono pervase dagli odori del melting-pot culinario e nonostante la sua storia travagliata abbia lasciato un segno indelebile, è la sua contemporaneità a definirla.  Ci siamo tuffati in questa attesissima riscoperta per trascorrere quattro intensi giorni Berlinesi. 

Il caldo estivo e il silenzio della domenica mattina sono palpabili, ci sentiamo come astronauti atterrati sulla luna. Un collega di Gio, che vive in città e che incontreremo qualche sera più tardi, ci dice che molti sono in vacanze a fine Luglio. 

Tutto il resto è lì, dove l’avevamo lasciato. Il maestoso Berliner Dom contornato dalla celebre isola dei musei si affaccia lungo le eleganti rive dello Sprea, osserva a distanza il celebre e suggestivo Holocaust Denkmal, mentre poco più in là troneggia la moderna Fernsehturm che punge il cielo come un acuminato spillo.

Abbiamo attraversato la lunghissima Under den Linden per raggiungere la storica Brandeburger Tor,  passeggiato sotto l’ombra degli alberi nell’ampio Tiergarten per ripararci dal caloroso sole estivo e per scattare qualche foto all’Haus der Kulturen der Welt e al Reichstag. 

Dopo un doveroso scatto alla splendida sinagoga di Oranienburg e una visita alle gallerie circostanti, ordiniamo il pranzo da Small House of Wonder e lo consumiamo nella loro corte all’aperto – tra i mattoni rossi, le ampie finestre con gli infissi bianchissimi e le invasive foglie di edera.  

Vicino al nostro albergo troviamo la Bakerei giusta per la colazione –  Americano, Latte Macchiato e le tipiche paste tedesche diventano il nostro quotidiano rituale. Ci avventuriamo per vie mai attraversate e fitte di palazzoni e giardinetti per raggiungere la Koenig Gallery – sviluppatasi all’interno delle nette geometrie di St.Agnes. Il turismo contenuto ci ha perfino permesso di fotografare il Check Point Charlie deserto.

Passeggiare per Berlino è come attraversare un vero varco spazio temporale tra il passato e il presente. Camminiamo lungo lo Sprea, ci lasciamo alle spalle il Club der Visionaire e proseguiamo lungo i murales della East Side Gallery. Su una metro diretta a Bernauer raggiungiamo Herman Eicke per pranzo, ci guardiamo intorno per scoprire le linee nette del vecchio muro e poi ci dirigiamo a Prenzalauer Berg per addentrarci nell’elegante quartiere ebraico, fitto di ristoranti, café e librerie. 

Oltre al consueto mercatino delle pulci, a Boxanagher Platz, troviamo un giardino gremito di gente e musica all’ora del tramonto, una vasta scelta di ristoranti indie e local che propongono manicaretti di varia tipologia.  I grattacieli di Potzdamer Platz ricordano le metropoli d’altre oceano, passeremo di qui la mattina per visitare il maestoso Kulturforum, il pomeriggio per un break e la sera per uno squisito hamburger da Burger Meister

L’ultimo giorno facciamo window-shopping, giusto qualche acquisto ma sicuramente incetta di vetrine, in Friederichstrasse. Pranziamo da Nola’s am Weinberg vista giardino, poi ordiniamo squisiti Cruffin – si avete letto bene –  e caffè da Black Apron Café e proseguiamo per i nostri ultimi giretti a Berlino. 

Mentre il sole scende e la sera si rinfresca, noi ci godiamo il tramonto che getta le sue ombre sulla piazza del nuovissimo Humboldt Forum per l’arte e la scienza.  Più tardi, la stessa sera, prepariamo i bagagli per la nostra prossima destinazione: Lipsia!

NEXT STOP > CHARLOTTENBURG + SPANDAU

INFO UTILI

Visitare Berlino è diventato più dispendioso di quanto non fosse un tempo.

VOLARE: Con Ryanair ci sono rotte dalle principali città italiane. In circa 2h e una cifra che varia dalle offerte è possibilità atterrare all’aeroporto principale.

DOMIRE: Durante l’alta stagione è possibile pernottare con 50/80€ a notte per due persone.

MANGIARE: Il costo di pasto in città può oscillare tra i 10€ – 30€ a testa in base a dove si mangia. I posti da non perdere secondo noi:

GUARDARE: Se siete in città e amate l’arte non potete perdere l’occasione di visitare i seguenti luoghi dedicati alla creatività che sia uno splendido edificio o l’ultima opera dell’artista del momento (attenzione: in Agosto molte gallerie si rifanno il trucco, quindi spesso sono chiuse)

COMPRARE: Se siete amanti dello shopping non sarà facile resistere. La nostra via preferita è sicuramente Friedrichstraße dove sono situati negozi indie, monomarca e di design, ma ovviamente luoghi imperdibili sono disseminati in tutta la città.

  • Voo Store abbigliamento chic!
  • BHausen Berlin e Hellesches Haus per il design d’interni.
  • Vintage Galore, Sing Blackbird e Let them eat cake se siete in cerca di qualche prezzo esclusivo.
  • Urban Outfitter se ancora non riuscite ad abbandonare il vostro inner-teen.

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